Un video-spettacolo ispirato all’omonimo libro di Martina Castigliani e a Preghiera del mare di Khaled Hosseini. Racconta, attraverso testimonianze, immagini e narrazione, il dramma dei migranti nei campi profughi e le tragedie del Mediterraneo, dando voce soprattutto all’infanzia negata di chi fugge dalla guerra.
Spettacoli

Cerotti sul cuore
Nell’estate 2022 Sanguemisto porta in scena quattro spettacoli nell’ambito dell’Estate Fiorentina, intrecciando teatro, musica, danza e poesia per affrontare temi universali come la guerra, i confini, la condizione femminile e le migrazioni. Con queste opere la compagnia ribadisce con forza il dovere di testimoniare e dire no alla guerra e alle ingiustizie, anche quando sembra un gesto inutile o idealista.
Donne in lotta
Nell’estate 2022 Sanguemisto porta in scena quattro spettacoli nell’ambito dell’Estate Fiorentina, intrecciando teatro, musica, danza e poesia per affrontare temi universali come la guerra, i confini, la condizione femminile e le migrazioni. Con queste opere la compagnia ribadisce con forza il dovere di testimoniare e dire no alla guerra e alle ingiustizie, anche quando sembra un gesto inutile o idealista.
Il Dio dalle corna di toro
E’ uno spettacolo di teatrodanza, un primo studio drammaturgico in memoria di Giuliano Scabia, presentato all'interno del progetto "Nutrire dio".
Si tratta di una riflessione ispirata alle Baccanti e a Dioniso, il dio euripideo dalle corna di toro. Un nume proteiforme: il dio che distrugge ogni confine; il dio che annienta, trasforma e potenzia l'interiorità umana. Dioniso: ebbrezza, contraddizione e alterità.
Il contributo intende restituire un'analisi introspettiva sull'argomento, ma diviene anche atto sincretico tra voce, movimento e percussione, espandendosi e accogliendo suoni rituali, suggestioni estatiche e spiritualità subsahariane.
La guerra non si può umanizzare si può solo abolire
Nell’estate 2022 Sanguemisto porta in scena quattro spettacoli nell’ambito dell’Estate Fiorentina, intrecciando teatro, musica, danza e poesia per affrontare temi universali come la guerra, i confini, la condizione femminile e le migrazioni. Con queste opere la compagnia ribadisce con forza il dovere di testimoniare e dire no alla guerra e alle ingiustizie, anche quando sembra un gesto inutile o idealista.
Lampedusa fine corsa
"Lampedusa fine corsa" racconta la storia dell’atleta somala Samia Yusuf Omar, simbolo di emancipazione, morta nel Mediterraneo mentre inseguiva il sogno di gareggiare. Ispirato a "Non dirmi che hai paura", lo spettacolo unisce teatro, danza e musica per celebrare integrazione e diversità.
Mi sono visto di spalle che partivo
Uno spettacolo che omaggia Fabrizio De André e Gian Maria Testa, intrecciando musica, poesia e narrazione. Segue la storia di Samadou, giovane migrante dal Mali, in un viaggio di trasformazione ed empatia. Rivisitazione di “Sguardo Meticcio”, mira a creare un’epica moderna delle migrazioni.
Mi sta a cuore
Nel 2023, centenario della nascita di Don Lorenzo Milani, Sanguemisto gli dedica sei spettacoli estivi nell’ambito dell’Estate Fiorentina, affrontando temi a lui cari come la scuola, la pace, la giustizia sociale, la memoria, i diritti delle donne e l’attenzione agli ultimi. Ogni opera porta nel titolo l’espressione “Mi sta a cuore…”, riprendendo l’“I care” del Priore di Barbiana come filo conduttore e principio ispiratore.
Noi siamo solo andata
Uno spettacolo ispirato a "Solo andata" di Erri De Luca, che intreccia teatro, poesia, danza e musica per raccontare il viaggio disperato dei migranti. Attraverso una narrazione collettiva e polifonica, celebra la forza e la resilienza umana, dando voce alle speranze e alle difficoltà di chi attraversa il mondo in cerca di un futuro migliore.
Oltre la luna
Uno spettacolo che esplora il confine tra sogno e realtà, mescolando poesia, musica e immagini per raccontare un viaggio interiore e universale. Attraverso simboli onirici e suggestioni visive, lo spettacolo invita il pubblico a superare i propri limiti e a immaginare nuovi orizzonti.
- 1
- 2









