Nell’Estate 2022, anno di quasi uscita dal Covid, Sanguemisto prepara 4 spettacoli che vanno in scena nel giro di due mesi, luglio e agosto, nell’ambito, ormai abituale, dell’Estate Fiorentina. Si tratta di allestimenti più agili ma sempre impegnativi perché si sforzano, come al solito, di mettere insieme linguaggi, stili e contributi artistici diversi.
“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire” è uno di questi.
“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire” è una famosa affermazione di Albert Einstein e, come successo altre volte, diventa il titolo, lo slogan, il manifesto del primo spettacolo della serie. Debutta il 19 luglio alla Biblioteca Comunale “F. Buonarroti” di Firenze, precisamente nel giardino della Biblioteca, in orario preserale.
In scena il consueto alternarsi di letture di testimonianze varie, azioni sceniche, musica e canzoni. Il programma musicale, in particolare, ha un ruolo di primo piano in questo spettacolo: spiccano rivisitazioni di alcuni celebri canzoni pacifiste fra cui “A Hard Rain’s A‐Gonna Fall” di Bob Dylan e “Il Disertore” di Boris Vian.
Continuare a ripetere no alle guerre e ai naufragi in mare può sembrare inutile esercizio di idealismo, visto che nei nostri giorni le guerre e le morti in mare sono sempre di più e sempre più tragiche.
Ma no! A costo di essere considerati stupidi, abbiamo l’obbligo di questa testimonianza, se non altro per il futuro, per quelli che verranno dopo di noi.
