Il 2023 è l’anno ‘milaniano’: è il centenario della nascita di don Lorenzo Milani, sacerdote di un cattolicesimo progressista, maestro, educatore, attivista radicale, figura ispiratrice dello scorso secolo per le sue scelte e le sue idee di emancipazione, di pace e di libertà.
Sanguemisto dedica al Priore di Barbiana ben 6 spettacoli, tutti rappresentati nell’estate del 2023. I temi cari a Don Milani sono fra le ragioni fondanti della compagnia fiorentina: la pace, la giustizia sociale, la scuola, l’attenzione per gli ultimi, i diritti delle donne ecc.
Ogni spettacolo ha nel titolo l’espressione “Mi sta a cuore…”, una delle traduzioni possibili dell’ “I care” milaniano, la scritta posta sulla porta della Scuola di Barbiana e che divenne il motto, lo slogan, il principio forte di tutta l’opera di Don Lorenzo Milani.
Quattro dei sei spettacoli vanno in scena in altrettante biblioteche decentrate fiorentine in orario preserale: in luoghi e in tempi insoliti per delle rappresentazioni teatrali, con l’intento di catturare un pubblico, appunto, insolito e non convenzionale.
“Mi sta a cuore una Scuola migliore” inaugura la serie degli spettacoli milaniani e affronta una delle eredità più significative del Priore di Barbiana: la sua idea incarnata di una scuola giusta, inclusiva, che formi il pensiero critico e i cittadini.
“Spettacolo liberamente ispirato alla Scuola di Barbiana e alle sfide dell’educare oggi” dice il sottotitolo dello spettacolo. Rodolfo Vezzosi in questo caso in doppia veste: oltreché attore, regista e fondatore di Sanguemisto, da sempre anche insegnante di Scuola Media Superiore ed educatore, e dunque particolarmente coinvolto nella scuola di oggi.
Sul palco un mix di letture, video, musica, recitazione e un invito un po’ insolito: quello al pubblico a partecipare con contributi e interventi sul tema.
Andato in scena il 4 luglio 2023 alla Biblioteca “F. Buonarroti” di Firenze in orario preserale.


“Mi sta a cuore crescere, mutare, amare” ha come protagonista la danzatrice Isabella Giustina, che per il centenario milaniano rielabora il suo spettacolo “Mutamenti”, una produzione della compagine di danza Company Blu. Il cambiamento, la trasformazione fu uno degli intenti dell’opera di Don Milani: egli cercò, infatti, con tutte le sue forze di far crescere un gruppo di giovani poveri e ignoranti e di renderli cittadini a pieno titolo.
La danza di Isabella Giustina dona corpo, spazio e concretezza al tema del cambiamento.
Rappresentato al Parco dell’Anconella, uno dei luoghi più frequentati dell’Estate Fiorentina, il 6 luglio 2023 in orario serale.
“Mi sta a cuore la Pace la Giustizia Sociale” è il terzo spettacolo in ordine di tempo dedicato a Don Milani da Sanguemisto. In scena Alberto Di Matteo, attore, autore, narratore, racconta quattro storie, alcune non molto conosciute, tratte dalla vita di Lorenzo Milani, vicende biografiche in cui sono evidenti i caratteri della persona e dell’opera: Barbiana, Don Lorenzo e i comunisti, la Lettera ai Cappellani Militari, la Lettera a una professoressa. Di Matteo integra brani tratti dalle lettere di Don Milani con l’autobiografia e con ricordi personali.
Le narrazioni sono inframezzate da canzoni degli anni Sessanta e Settanta che riecheggiano i temi milaniani. Alla musica e al canto Chiara D’Andrea e Patrizio Pierattini.
In scena il 12 luglio 2023 alla Biblioteca dell’Ortcoltura, Giardino dell’Orticoltura, in orario preserale.


“Mi sta a cuore la Storia e la Memoria” vede sul palco I Vincanto, il trio di cantanti/musicisti che già ha partecipato ad altri spettacoli di Sanguemisto. Qui si esibisce nel suo tradizionale repertorio folk di canzoni popolari di fine Ottocento e inizio Novecento, dedicate al lavoro, alla guerra, alle lotte operaie e contadine.
Coltivare la Storia e la Memoria non per nostalgia, ma per esercitare e sviluppare il senso critico e il dubbio su ciò che è stato: questo il messaggio, tutto milaniano, che ci viene dalla serata con i Vincanto.
Andato in scena a Villa Arrivabene, altro luogo principe dell’Estate Fiorentina, il 27 luglio 2023 in orario serale.
“Mi stanno a cuore i salvataggi in mare”, spettacolo di teatro e canzoni che rimandano ancora una volta al fenomeno dei migranti e dei tanti naufragi e salvataggi della nostra età contemporanea. Il legame con Don Milani qui si fa più indiretto, ma è evidente il parallelo: gli ultimi di Barbiana di allora sono gli ultimi di oggi che attraversano i nostri mari in cerca di speranza e di un futuro migliore.
Rappresentato alla Biblioteca “P. Thouar” di Firenze (quartiere Oltrarno) il 7 settembre 2023 in orario preserale.


E infine “Mi stanno a cuore i diritti delle donne”, ultimo spettacolo della serie che mette in evidenza un aspetto ancora poco conosciuto dell’attività di Don Milani: il suo aver visto in anticipo, insieme ai movimenti femministi degli anni Sessanta, la necessità e l’urgenza della questione femminile. Non si ricorda mai abbastanza, infatti, che insieme ai cosidetti Ragazzi di Barbiana uscirono dalla sua Scuola anche altrettante Ragazze di Barbiana, divenute poi donne, madri, mogli, lavoratrici e cittadine evolute e consapevoli.
Lo spettacolo è dedicato a Mahsa Amini, la ragazza iraniana arrestata dalla Polizia Religiosa del suo paese per non aver rispettato l’obbligo del velo, e morta in carcere in circostanze mai del tutto chiarite il 16 settembre 2022.
Anche in questo caso il passato risuona con il presente: le Ragazze di Barbiana fanno da controscena alle ragazze e donne iraniane di oggi che lottano contro il brutale regime iraniano per affermare i propri diritti.
In scena alla Biblioteca CaNova (quartiere Isolotto) il 21 settembre 2023 in orario preserale.
